Il nostro programma nasce dall’ascolto delle esigenze concrete dell’Avvocatura e dalla volontà di costruire una Cassa Forense più vicina agli iscritti, più equa e più attenta alle trasformazioni della professione.
Le nostre proposte puntano su welfare, sostegno alla professione, formazione e tutela, con interventi concreti pensati per accompagnare gli avvocati in ogni fase del loro percorso professionale.
WELFARE
ampliamento della polizza sanitaria per garantire all’avvocatura un concreto sostegno alla salute, con previsione di copertura diretta per le terapie riabilitative fisiche e psichiche, ed una adeguata e completa prevenzione, senza distinzioni per fasce di età né limiti anagrafici per gli iscritti.
Polizza infortuni con adeguato massimale e polizza long term care senza contribuzioni per gli iscritti, con possibilità di estendere, a titolo oneroso, la copertura assicurativa al coniuge.
PROFESSIONE
incremento dei bandi a sostegno della professione per giovani e meno giovani, con concessione di contributi che tenga conto, laddove il bando preveda limiti reddituali ed a parità di reddito, del costo della vita nelle varie zone geografiche.
Offerta diretta da parte di Cassa Forense di corsi di alta formazione specialistica e copertura dei costi per i corsi di alta formazione che esulano dall’offerta formativa diretta.
Contributi per l’informatizzazione degli studi e per l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale
Riduzione dei contributi minimi dovuti dai praticanti, con estensione delle medesime agevolazioni previste per i primi anni di iscrizione dei giovani avvocati
FISCALITA‘
abolizione della doppia imposizione del 4% del contributi integrativo in tutti i casi di fatturazione tra avvocati o tra avvocati e studi legali associati.
Possibilità di compensazione, ad ogni singola scadenza di pagamento, dei crediti maturati per le difese svolte con patrocinio a spese dello Stato o per la difesa di minori, con i debiti previdenziali.
PRESTAZIONI PENSIONISTICHE
previsione di adeguamento dei trattamenti pensionistici mediante accredito, sulle posizioni previdenziali dei singoli iscritti, di una quota dei rendimenti derivanti dagli investimenti del patrimonio di Cassa Forense, nelle annualità in cui vengono realizzati profitti finanziari superiori alle previsioni attuariali. Ciò al fine di proseguire l’accrescimento del patrimonio di Cassa Forense ed al contempo permettere all’avvocatura di trarre diretto giovamento dall’importante redditività che il patrimonio produce.