La Pensione dell’Avvocato: meglio pensarci prima! – di Claudio Santarelli
26 Maggio 2026
Capita, alcune volte, che un avvocato, oltre a versare i contributi alla Cassa Forense, abbia, nel tempo, accumulato anche dei contributi versati all’INPS.
Questo succede quando il professionista svolgeva una attività di lavoro dipendente prima di iniziare la professione legale oppure quando questi contributi siano stati versati in una c.d “gestione separata INPS” perché il professionista ha lavorato per un ente che ha versato in questo modo i contributi previdenziali all’avvocato.
Ma capita spesso che si pensi a questa tematica al momento della pensione oppure solo qualche anno prima quando è certo più conveniente anticipare i tempi.
Visto che la ricongiunzione dei contributi – come del resto il riscatto degli anni di laurea – sono procedimenti precisi e da seguire con scrupolo, è sicuramente meglio anticipare i tempi sin dall’inizio della propria vita professionale.
La ricongiunzione dei contributi tra INPS e Cassa Forense è uno degli strumenti per “riunire” i periodi previdenziali maturati in carriere miste (es. lavoro dipendente + attività forense).
È l’istituto, disciplinato dalla Legge n. 45/1990, che consente di trasferire tutti i contributi da una gestione all’altra e di ottenere una sola pensione in un unico ente
Ad esempio, se si è lavorato da dipendente (INPS) per 10 anni e poi si è iniziata la professione legale allora si possono trasferire i 10 anni di contribuzione dall’INPS alla Cassa.
Il trasferimento deve riguardare i contributi di quel periodo e si esercita normalmente una sola volta.
E’ una modalità quasi sempre onerosa e bisogna pagare la cosiddetta riserva matematica cioè la differenza tra contributi già versati e contributi che sarebbero serviti nella gestione di destinazione.
Spesso il costo può essere elevato ma le somme dovute si possono pagare in unica soluzione o a rate con interessi.
In sintesi, ci sono due elementi da non dimenticare.
Se vi sono dei versamenti INPS pregressi che si vogliono ricongiungere alla Cassa Forense, è il caso di operare una verifica periodica sulla propria posizione INPS.
Secondariamente, è opportuno informarsi delle possibilità di ricongiungimento quanto prima presso Cassa Forense per non perdere l’eventuale occasione di portare tutti i contributi INPS nella propria posizione pensionistica.